Master: trionfo bis di Ballabio-D’Ambrosio

/ 21 febbraio, 2021 / Commenti disabilitati
Marco Ballabio, un 1° e  un 2° posto nelle due gare

Marco Ballabio, un 1° e un 2° posto nelle due gare

Pianeta Master, la nostra cronaca “marziana” ricomincia dove si era interrotta. Il team “0.40” si è dato appuntamento per la due giorni di Roccaraso, in versione “high pressure”. Condizioni meteo perfette e neve compatta imbellettano l’Aremogna per una settimana intensa di gare.  Venerdì 19 febbraio il menu del calendario mette sul piatto agonistico le gare 11 e 12 del circuito Mastermind. Pista prescelta: Macchione. Luogo sacro per gli agonisti: ospitò i Campionati Assoluti del 1994 con Tomba e la Compagnoni. Esposta a nord, protetta dal sole, fondo duro quanto basta per mettere il “filo” alle laminee e dare gas. Partenza pochi metri più in basso dall’arrivo della seggiovia.

Subito emozioni nella prima gara. Categoria C con il nostro Marco Ballabio.  “Balla-coi-lupi” innesta il turbo tagliando  il traguardo con 45″79, (quarto tempo assoluto) meglio di lui riesce a fare solo il fratello Andrea, atleta straordinario ma il distacco è davvero un’inezia, 0.80 centesmi. Scherzi del cronometro che portano il nostro Marco, puro talento agonistico, sul podio già con l’argento al collo. Una citazione doverosa merita anche Francesco Musto che recupera posizioni rispetto alle gare precedenti.

Nella categoria master A ritroviamo il nostro Stefano D’Ambrosio. L’Alieno di Sora è tornato a stupire. E non delude le attese. Ferma il cronometro sul 44″93 miglior tempo della giornata e di categoria. Vittoria e podio ancora una volta da protagonista. E l’Alieno dello 0.40 si trasforma nell’Imbattibile.

Seconda gara: tracciato più insidioso per via di una porta sul cambio di pendenza, quello che  per i golfisti è il “dogleg”, la zampa del cane. Ma il nostro “Balla-coi-lupi” fiuta la trappola e con grande anticipo riesce a superarla. Tanto basta per guadagnare velocità sul piano fino al traguardo dove azzanna una strameritata vittoria fra i “C” con il secondo tempo assoluto.  Il cronista sorride e mormora: è tornato davvero “Balla-coi-lupi”.  Si allena poco e stravince sugli avversari. Tutti tranne uno: il solito Alieno-D’Ambrosio che è un turbocompressore.   Realizza l’Assoluto con la A maiuscola: 47.70. Chapeau ! E orgogliosamente brindiamo a questi due fantastici atleti che hanno portato così in alto i colori dello 0.40.

Day after: Coppa Italia Master. Sabato 20 febbraio.  Teatro della sfida l’imperiosa Canguro di Pizzalto. Assenti i nostri due campionissimi del giorno prima, il team guidato da Luca Visconti e Jacopo D’Aguanno mette in mostra con orgoglio i progressi fatti in allenamento. Nella prima gara a sorpresa sale sul podio il “rookie” Pietro Pacchione. Apoteosi per il suo 3° posto, medaglia di bronzo, un piazzamento insperato ad inizio stagione  che fa di “Pac-man” un agguerrito protagonista delle prossime sfide. Anche in questa occasione citazione doverosa fra i master B per il nostro Pierpaolo Galli, ribattezzato l’Alieno di Castelcapuano per aver migliorato i tempi in pista oltre ad essere un master del “diritto”.

Nella seconda gara ancora una volta lo 0.40 sale sul podio grazie alla bellissima prova di Giuliano Cuomo, 5° assoluto fra i master A, e 2° posto della categoria A3. “Work in progress” ci dicono voci del team che puntano su un exploit di Giuliano in vista delle prossime sfide. Cari avversari siete avvisati! La strada dei Master prosegue. E noi intanto ci godiamo questo nuovo week end di gioie e medaglie.